cucitura norvegese

scarpe cucitura norvegese

La costruzione NORVEGESE è una delle lavorazioni più laboriose tra le nostre creazioni, richiede infatti tempi molto lunghi. La sua realizzazione inizia dopo che la tomaia, abilmente tirata ed inchiodata sulla forma, ottiene la sua sagoma. Occorrono 2 o 3 cuciture, per completare l’opera di questa complessa lavorazione, a seconda dell’esigenza del cliente, se desidera ottenere una calzatura, più o meno invernale e durevole nel tempo. È l’artigiano stesso, che delinea il passo dell’impuntura visibile esternamente, sia lineare che a catenella (chiamata Treccia), decidendone la cadenza punto dopo punto, adornando e legando le varie componenti della scarpa.

La prima cucitura, unisce la tomaia al sottopiede di montaggio, (sempre ricavato da un groppone di cuoio naturale debitamente conciato).

La seconda cucitura unisce ancora la tomaia all’ inetrsuola di mezzo, dopo essere stata rovesciata esternamente. Successivamente la pelle viene rifilata manualmente, poi viene applicata un’altra suola, ed in fine si esegue una terza cucitura che unisce il tutto, creando così un unico corpo legato.

Questa complessa ed affascinante lavorazione è adatta per chi sceglie un tipo di calzatura robusta e durevole nel tempo, facile anche da risuolare. Il bello di questa calzatura, tornata prepotentemente di moda, è che rappresenta un’alternativa fashion, elegante ed intelligente alle scarpe casual, essendo perfetta, tanto con un paio di jeans, quanto con un vestito.

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